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I lavori all'attivo
In questa pagina vi propongo una serie esplicativa di
lavori salienti già realizzati da me attraverso il mio Studio Emme, non certo per
autocelebrazione ma esclusivamente a titolo dimostrativo, così che ognuno
possa farsi un'idea delle mie qualità e, quindi, decidere se essere
o meno miei
clienti.
Naturalmente vista la mia giovane storia l'elenco, non ricchissimo,
riporta anche i lavori da me realizzati precedenti alla nascita dello
Studio Emme. Io comunque
ritengo che il tutto sia ugualmente esaustivo a dare un'idea chiara di
quel che faccio, con i miei mezzi e le mie capacità
tecniche, e soprattutto di come lo faccio. |
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Progetto
e realizzazione di una scala in legno e metallo per una abitazione privata
(anno 1997)
Si tratta del mio primo lavoro degno di nota.
Nell'ambito di alcuni lavori di ristrutturazione di un
appartamento nel pieno centro urbano di Termoli, si rendeva necessaria la
costruzione di una scala in metallo e legno fatta su misura per sfruttare
al meglio uno spazio angusto ma unico passaggio di collegamento tra il 2°
piano e l'attico.
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Il lavoro mi è stato affidato in quanto collaboratore della cooperativa Il Noce,
con la quale ho eseguito la realizzazione in circa
20 giorni lavorativi.
Il dislivello tra i due piani da collegare (circa 3,50
metri) mi obbligava a realizzare una scala con un alzate piuttosto
elevate. Allora, onde ridurre tale problema, si è scelto di dividere la
scala in tre rampe con due pianerottoli intermedi.
Ciò ha comportato la necessità di ancorare l'intera
struttura in parte ad una parete portante ed in parte a dei tiranti appesi
al solaio d'arrivo.
Le pedate sono state realizzate in legno di noce
tanganica trattato con impregnanti e lucidanti per evitare al minimo
sporcizia e soprattutto usura. |
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Realizzazione
di un modellino in scala del castello svevo di Termoli
(anno 1997)
Il lavoro viene mostrato in questa pagina a dimostrazione
delle possibilità da parte del mio Studio di realizzare anche modellini
in scala e plastici progettuali di varia natura (dal legno al polistirolo
fino alla vetroresina ed al plexiglass).
Il modello in questione fu realizzato in tre copie ed una
di esse donata ad una associazione culturale di Ebersberg (Baviera -
Germania) che tuttora la custodisce.
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Composto con elementi in cartoncino pressato incollati tra
loro con colla vinilica, il modellino, raffigurante il castello medioevale
della città di Termoli, è stato rivestito con pietrisco (diametri non
superiori ai 6 mm) anch'esso incollato. Le aperture sono chiuse con
pezzetti di acetato incolore. I bordi sono rifiniti con cavetto elettrico di
diametro da 4 mm e, come elemento caratterizzante, è stato apposto nel torrino centrale (lì dove realmente è ubicato) un orologio a lancette
regolarmente funzionante a batteria.
L'altezza globale (esclusa l'antenna della stazione
metereologica presente sul terrazzo finale) è di circa 35 cm mentre la
base quadrata è pari a circa 20 cm. |
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Realizzazione
del sito web del gruppo folklorico 'A
Paranze di Termoli
(anno 1998)
L'associazione culturale 'A Paranze di Termoli, nel cui
ambito opera molto attivamente dal 1989 l'omonimo gruppo folkloristico,
nel decimo anno di vita ha deciso di dotarsi di un proprio sito web che ne
facilitasse i contatti e le presentazioni alle altre realtà folkloristiche
nazionali ed internazionali.
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Io stesso, molto vicino alla stessa associazione
perché fondatore ed attuale Direttore Artistico, sono stato incaricato di realizzare l'intero
lavoro.
Così ho composto un sito web completo di tutte le
informazioni del gruppo folk, illustrando la sua storia, la città di
appartenenza, il suo repertorio artistico, i suoi appuntamenti
culturali nell'arco dell'anno.
La grafica adottata è stata molto variegata, ricca di
colori e di foto ma mai confusionaria. Diversi rimandi ipertestuali
tra le varie pagine e collegamenti ad altri siti web simili rende
l'intero lavoro molto scorrevole ed interessante.
Tuttora il mio Studio ha l'incarico di curare i
periodici aggiornamenti. |
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Progetto
e realizzazione di un tavolo da disegno inclinabile in legno e metallo
(anno 1999)
Il progetto, nato quasi per scherzo per effettuare un
regalo originale, ha dato vita ad un tavolo simpatico e,
contemporaneamente, pratico.
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Il suo nome è "tavolo S", in onore della persona a cui
era dedicato, e prevede una convivenza armonica tra metallo (tubi in
acciaio ø 50 per le
strutture) e legno (il piano da disegno).
La struttura portante è rappresentata da due tubi
curvati a forma di "esse", collegati fra loro da due elementi
orizzontali e, naturalmente, dal piano di truciolato laccato bianco
incernierato ai supporti strutturali e irrigidito con un telaio
realizzato con profilato ad elle in acciaio.
Un sistema a fori filettati permette, mediante
l'innesto di un bullone con manopola, l'inclinazione del piano di
lavoro a varie angolazioni.
Inoltre l'altezza del tavolo, abbastanza accentuata,
consente un agevole uso sia in piedi che da seduti mediante sgabello
alto. |
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Realizzazione
di un disegno 3D relativo ad un edificio progettato da un architetto di
Campobasso
(anno 2000)
La collaborazione fu dettata dall'esigenza dell'architetto
progettista di fornire maggiori chiarimenti alla committenza che aveva
ordinato il complesso edilizio.
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L'edificio, ubicato nel territorio urbano della città di
Campobasso, prevede una forma a corte aperta con una organizzazione
interna a tre piani più il sottotetto coperto a falde con tegole.
Il rendering è stato realizzato applicando dei materiali
chiari per mettere in evidenza il rivestimento principale delle facciate
in contrasto con il mattoncino di alcune parti di facciata e con le tegole
di copertura. Inoltre la sistemazione a verde del terreno retrostante e il
posizionamento della strada che serve il parcheggio condominiale mira a
rendere il tutto ancora più realistico.
L'intero tridimensionale è stato curato nei minimi dettagli
(finestre, diaframma con archi in c.a. nella facciata frontale, ecc.) per
poter sciogliere alla committenza qualunque dubbio.
Il lavoro ha richiesto circa 10 giorni di lavoro. |
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Ideazione
e realizzazione di un logo per il Progetto
Mosaico 2000 per l'ass.
Fa.c.e.d. di Termoli
(anno 2000)
Il ruolo di curatore degli arredi, della grafica e di
gestore dell'hardware nell'ambito di questo progetto ha condotto, tra le
varie cose, anche all'ideazione del logo che sintetizzasse l'intero lavoro
della durata di un anno. Il Progetto Mosaico 2000 altro non è che
una iniziativa, curata dall'Ass. Faced in nome del Comune di Termoli con
finanziamenti regionali, dedicata alla realtà studentesca giovanile
(scuole superiori) della città adriatica ed ai suoi rapporti con le
sostanze stupefacenti, leggere e pesanti, con l'alcool e con le varie
dimensioni sociali (politica, religione, cultura, famiglia, ecc.).
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Così il logo ha cercato di rispecchiare in pieno il
significato del nome dell'iniziativa, cioè il mosaico. In realtà si
è adottato il motivo del puzzle, forse perché più collegabile alla
realtà giovanile, comunque raffigurante una immagine fatta di più
pezzi complementari.
Naturalmente l'immagine del logo ideato è stata usata
per tutte le iniziative di grafica collegate con il progetto in
questione.
Tra questi ricordiamo il volantino ed i manifesti
distribuiti presso le scuole ed il furgone usato come unità mobile
per raggiungere, nei sabati sera e nelle occasioni di raduno, i
giovani nei loro luoghi d'incontro (discoteche, piazze, ecc.). |
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Realizzazione
del sito web del Progetto
Mosaico 2000 per l'ass.
Fa.c.e.d. di Termoli
(anno 2000)
Sempre nell'ambito del Progetto Mosaico 2000, realizzato
dall'Ass. Faced per conto del Comune di Termoli sulle realtà giovanili
locali (per maggiori dettagli vedi
punto precedente), il sottoscritto è stato
incaricato anche della realizzazione del sito internet relativo.
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Il lavoro doveva presentare un aspetto ed una facilità
d'accesso compatibili con una utenza giovanile (ragazzi con età
compresa fra i 15 e i 20 anni).
Pertanto si è puntato su alcune scelte mirate che
andassero a soddisfare tali esigenze, come per esempio l'uso di molte
immagini animate, formato GIF, oppure di musiche, formato Midi,
abbinate a ciascuna pagina componente il sito. Inoltre la disponibilità di diversi indirizzi email
consentiva gli utenti di avere facile contatto con l'organizzazione
del Progetto Mosaico, vero intento e scopo di tutto il sito web.
Come esempio esplicativo riportiamo qui sopra due pagine
del sito: la home page di apertura e la pagina dei link,
quest'ultima particolarmente indirizzata ai ragazzi con tantissimi
collegamenti ad altri siti web d'interesse giovanile (sport, musica,
televisione, giochi, chat, ecc.). |
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Realizzazione
del sito web della cooperativa per disabili Il
Villaggio di Termoli
(anno 2001)
Nel 2001 la Cooperativa Il Villaggio, cooperativa onlus
composta in maggioranza da soggetti disabili, ha affidato a me
la realizzazione di un loro piccolo ma esaudiente sito web.
Il lavoro, realizzato nel giro di una settimana, ha dato
vita ad un sito internet leggero (con poche immagini non pesanti) e
soprattutto utile.
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Infatti lo scopo del sito era innanzitutto quello di
rendere raggiungibile la cooperativa facilmente da tutti contattando i
suoi componenti che, causa le disabilità, sono più facilitati proprio
dai mezzi elettronici come il computer ed internet.
Inoltre il sito mirava ad informare il visitatore di
tutta la legislazione a favore dei disabili, di gran parte degli altri
siti web esistenti in rete sulle stesse tematiche e di promuovere la
propria attività culturale e lavorativa (vendita di prodotti
artigianali come olio biologico, oggetti di artigianato, ecc.). |
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Realizzazione
di un disegno 3d e successivo fotomontaggio di un frigofurgonato per
un'azienda di isolamenti termici di Pescara
(anno 2001)
L'azienda in questione, operante a Pescara ma operativa su
tutto il territorio abruzzese ed in parte di quello marchigiano e
molisano, realizza modifiche tecniche a mezzi di locomozione per lavoro
per renderle utilizzabili per scopi di trasporto alimentare.
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Quindi furgoni, camioncini, wagon, roulottes, con
l'ausilio di vetroresina, lana di roccia, lana di vetro, polistirene o
poliuretano, vengono rivestiti internamente e resi termicamente
isolati così da trasformarli in frigoriferi ambulanti, grazie
naturalmente all'innesto di macchine frigorifere, anch'esse installate
dalla stessa ditta. Il mio lavoro servì a questa azienda per
illustrare i risultati della propria attività su volantini, brochure e
manifesti che usava nelle esposizioni e nei mercati a cui
periodicamente veniva invitata.
Così ho dapprima realizzato il modello
3D di un cassone-frigorifero da poco brevettato (per il trasporto e la
vendita del pesce) e poi fotomontato il risultato sul telaio di un
camioncino generico. |
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Realizzazione
di un disegno 3d per l'illuminazione pubblica di una strada di Termoli
progettata da un ingegnere di Termoli
(anno 2001)
Il lavoro in questione è stato realizzato, ancora una
volta, per rendere maggiormente esplicita l'opera architettonica (arredo
urbano) alla committenza, rappresentata in questa occasione dal Comune di
Termoli, che ha dato l'incarico ad un ingegnere locale.
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Quest'ultimo si è rivolto a me per ottenere
le rappresentazioni grafiche del caso che, inoltre, rendessero più
chiara la comprensione del lavoro da compiere anche agli operai
dell'impresa che avrebbe realizzato l'opera.
I disegni tridimensionali vertono su delle opere di
riqualificazione urbana, più precisamente su una nuova sistemazione
dell'illuminazione stradale di una via piuttosto trafficata del centro
di Termoli.
L'applicazione degli specifici materiali edili alle
varie parti dell'opera (basamento in conci di tufo, erbetta di fondo,
vetro trasparente della plafoniera, ecc.) hanno aiutato lo stesso
progettista a convincersi (in positivo evidentemente visto che l'opera
è poi stata effettivamente realizzata) delle proprie scelte fatte. |
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Ideazione
e realizzazione di un marchio per panificio di Campomarino
(CB)
(anno 2001)
Un panificio già avviato del paese di Campomarino (CB), di
proprietà di un esperto panettiere pugliese, ha deciso nel 2001 di
rilanciare la propria immagine, e soprattutto le proprie vendite, mediante
l'ideazione di un nuovo tipo di prodotto, garantito scientificamente e
qualitativamente.
Un pane, nuovo per ingredienti e metodi di lievitazione,
che andasse a conquistare non solo il mercato locale ma anche quello di
altre regioni grazie alla distribuzione negli autogrill e supermercati di
grandi catene alimentari.
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Tutto ciò richiedeva naturalmente anche una tutela ed
una presentazione pubblicitaria di un certo livello.
Così è stato chiesto al mio Studio l'ideazione di un
logo per poter essere registrato come marchio e che facesse da
immagine di richiamo pubblicitario verso i nuovi acquirenti da
conquistare.
Nel marchio, dove spicca naturalmente il nome del
prodotto ovvero "pane Monte S.Angelo", si può notare anche il castello
che caratterizza il paesino foggiano di Monte Sant'Angelo, luogo
d'origine del panettiere e, quindi, delle tradizioni di produzione
dello stesso pane.
Oltre al logo è stata curata tutta la realizzazione di
locandine e manifesti, nonché delle etichette (vedi foto a destra)
d'accompagnamento delle pagnotte distribuite nei punti di vendita. |
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Progetto
e realizzazione di una scala in legno e metallo per una abitazione privata
(anno 2002)
In una villetta unifamiliare a quattro livelli, di cui era
esistente solo la struttura in calcestruzzo armato, erano necessari lavori
di completamento per renderla abitabile. La famiglia neoproprietaria ha
così incaricato il mi Studio, parallelamente ai lavori di muratura di
una impresa edile, per la realizzazione di una scala in metallo e legno
destinata al collegamento tra il 3° livello e il sottotetto da adibire a
camera per i giochi dei ragazzi.
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Ho così progettato una scala a due rampe con
struttura portante centrale realizzata con profilato a doppio T (HE 140)
poggiante sul pavimento di partenza ed ancorato al solaio d'arrivo
mediante piastra metallica opportunamente bullonata.
I gradini, realizzati con legno di tanganica
stagionato e trattato con impregnanti e lucidanti, sono portati da
strutture metalliche composte con profilati ad elle e saldate alla trave
HE principale.
La realizzazione, resa possibile grazie alla valente ed
ennesima collaborazione con la cooperativa Il Noce di Termoli, ha
richiesto circa 15 giorni di lavoro con saldature effettuate anche sul
posto, sia per le parti strutturali che per la ringhiera che fa da
parapetto.
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Impaginazione
e cura grafica di un libro relativo al Progetto
Mosaico
2000 e pubblicato dalla casa editrice Franco
Angeli di bari
(anno 2002)
A due anni di distanza dal
Progetto Mosaico 2000 è stata realizzata anche
la pubblicazione del libro che raccoglie tutti i risultati del lungo
lavoro svolto dalle varie figure intervenute nel progetto, quali
psicologi, sociologi, operatori del settore giovanile e delle
tossicodipendenze.
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Il testo, curato dal sociologo Antonello Miccoli
anch'egli protagonista del lavoro di due anni prima, è stato
pubblicato dalla casa editrice Franco Angeli di Bari, uno degli
editori più noti e prestigiosi del sud Italia, cosa questa che
accresce ulteriormente la qualità del testo redatto.
Il sottoscritto è stato chiamato dall'associazione Faced, curatrice del Progetto Mosaico, per l'impaginazione dell'intero
libro. Questo ha richiesto una cura particolare per via delle regole
grafiche e di formattazione dettate obbligatoriamente dalla casa
editrice. Il lavoro ottenuto ha soddisfatto in pieno non solo la Faced,
che lo ha commissionato, ma anche la critica locale. Il riconoscimento
più grande però è rappresentato dalla distribuzione del testo non solo
alle autorità ed alle realtà sociali locali ma alla maggior parte
delle biblioteche universitarie nazionali. |
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Progetto
e realizzazione di una ringhiera in metallo per degli uffici pubblici a
Termoli
(anno 2002)
Con il trasferimento di sede dell'Ufficio delle Entrate
e del Registro di Termoli dal centro urbano alla nuova ubicazione
nella periferia, è sorta l'esigenza da parte dello stesso ufficio di
delimitare e proteggere dall'incursione di estranei l'area circostante
dell'edificio ospitante la nuova sede in questione. |
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Il mio Studio, in collaborazione con la cooperativa
Il Noce di Termoli, ha curato la progettazione delle inferriate
che occorrevano per completare il muretto di recinzione in cemento
armato preesistente.
Essendo un fronte principale lungo circa 50 metri con
un muretto avente una conformazione a pilastrini, si è cercato di
seguire l'andamento alto-basso-alto del muretto stesso, quasi come un
diagramma di onde radio, così da rendere la vista della inferriata
meno pesante e monotona garantendo, allo stesso momento, una altezza
sufficiente ad evitare incursioni e una facile visibilità
dell'edificio retrostante e dei suoi uffici. |
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Progetto
e realizzazione di un tavolo da giardino, con sedie, in legno e metallo
(anno 2002)
Una famiglia emigrata in Germania ma di ritorno ogni estate
a Termoli per le vacanze estive, necessitava di un arredo da giardino
nella villetta di residenza per trascorrere le serate all'aperto. Nasce
così l'esigenza particolare di un tavolo e relative sedie adattabile alle
varie occasioni, e soprattutto al numero di persone (da 4 a 10)
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La progettazione affidatami ha dato forma
ad un tavolo estendibile, mediante un sistema a scorrimento ed apposizione
di pannelli di prolunga.
La struttura, in profilati d'acciaio sottili (per
alleggerire il tutto), è stata interamente zincata per garantire la
massima durata, trattandosi di un elemento d'arredo destinato a rimanere
gran parte dell'anno all'aperto.
Il piano e le prolunghe sono stati realizzati con listelli
di legno di ciliegio stagionato, incollati fra loro con giunti
maschio-femmina, e curati con particolari trattamenti di
impermeabilizzazione mediante la spennellatura di resine per uso
imbarcazioni.
Anche questo lavoro è stato realizzato in collaborazione
con la cooperativa Il Noce di Termoli. |
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Progetto
e ottenimento di concessione edilizia per la ristrutturazione di una casa
colonica a Riccia (CB)
(anno 2002)
La forte instabilità di una vecchia casa colonica (dei
primi anni del 1900) in una scarpata delle campagne di Riccia (CB), ha
richiesto l'urgente bisogno di demolizione del vecchio e di messa in
sicurezza della stessa scarpata essendo ubicati più in alto altri edifici,
più recenti, attualmente abitati.
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La committenza, rivoltasi al mio Studio, ha così fatto
richiesta al sindaco del paese della allora Concessione Edilizia (oggi
Permesso di Costruire).
La richiesta non era delle più semplici in quanto la
volumetria a disposizione per ricostruire un nuovo caseggiato era molto
limitata. Grazie ad attente ricerche nell'ingarbugliato mondo della
legislazione tecnica ed urbanistica, sono riuscito ad ottenere
la Concessione richiesta per un edificio di due piani con tetto a falde
adibito in parte ad abitazione ed in parte a magazzino. Naturalmente la
struttura portante, prevista in cls armato, diventava il pretesto per il
consolidamento della scarpata inquisita (infatti la parete di controspinta
al terreno è anche portante per l'edificio). |
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Disegno
al computer della tesi di laurea di due studentesse della facoltà di
architettura di Ascoli
Piceno
(anno 2003)
In questo incarico, richiesto da due studentesse in
procinto di laurearsi in architettura presso la facoltà di Ascoli Piceno,
ho espresso le mie massime capacità in fatto di grafica
applicata all'architettura con una mole di lavoro notevolissima (ben 4
mesi d'intenso impegno) che va dai disegni bidimensionali con Autocad ai
tridimensionali trattati con 3DStudio e a finire alle tavole definitive
impaginate su grande formato (doppio A0) in Corel Draw. C'era inoltre il
gravoso problema della lotta contro il tempo che ha reso tutto più
complicato ma non ha impedito di ottenere risultati eccellenti (per la
cronaca le studentesse in discussione di tesi hanno ottenuto un voto di
108/110).
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Il lavoro della tesi riguardava il lungomare nord di
Termoli e la sua sistemazione con una serie di interventi a carattere
urbanistico ed architettonico: nuovi stabilimenti balneari, impianti
sportivi, zone espositive, camminamenti pedonali panoramici, parcheggi e,
centro di tutto l'intervento, la nuova sede dell'università di Termoli.
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Le varie tavole rappresentano la fase di analisi
urbanistica (foto, planimetrie, PRG, schemi), il rilevato dello stato di
fatto, il progetto (piante, prospetti, sezioni) e le sue rappresentazioni
tridimensionali.
Queste ultime, pur simulando virtualmente il modello
tridimensionale appunto dell'intero progetto della sede universitaria, in
alcuni casi sono state trattate con materiali fittizi.
Questo perché si rendesse semplicemente il senso
volumetrico ma non quello materico del progetto: si pensi, per esempio, ad
alcune viste a volo d'uccello con gli edifici tutti bianchi oppure l'uso
del cielo grigio in tutte le viste esterne. |
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Progetto
di una inferriata di recinzione e cancello in metallo di grandi dimensioni per una
villa a Campobasso
(realizzato)
(anno 2003)
La committenza in questione richiedeva la delimitazione e
la protezione della propria proprietà consistente in una villa di grandi
dimensioni con annessi spazi esterni (parcheggio, giardini, rampa
carrabile, ecc.). Oltre alla consueta recinzione composta da muro in
cemento armato e relativa inferriata, era richiesta la chiusura di un
accesso carrabile e di uno pedonale con relativi cancelli. In particolare
quello carrabile risultava molto impegnativo sia per l'ampiezza
dell'accesso (superiore ai 6 metri) e sia per la soluzione ad unico
cancello scorrevole.
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Il sottoscritto, incaricato della progettazione di
recinzione e cancelli, ha optato per una soluzione grafica che simulasse
l'effetto "onde di mare", non certo perché a Campobasso il tema fosse
idoneo ma perché, essendo la strada su cui è ubicato l'accesso principale
in pendenza, i muri di recinzione sono stati realizzati a scalare. In tal
modo l'effetto "onde" ha permesso un passaggio visivo tra un tronco e
l'altro di recinzione molto più armonico.
Naturalmente anche i cancelli sono stati pensati con lo
stesso motivo, anche se questo ha comportato maggiori difficoltà
soprattutto per quello carrabile, dovendo ospitare il binario per la
traslazione orizzontale automatica (scorrimento).
La realizzazione materiale è stata effettuata da una
bottega artigiana della zona molto esperta in materia e ben attrezzata ad
accogliere anche grosse strutture (come il cancello carrabile, molto lungo
e pesante).
*Ci scusiamo per la scarsa qualità delle
immagini |
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Realizzazione
di un disegno 3d e successivo fotomontaggio di un complesso edilizio
turistico-residenziale da realizzare a Termoli
(anno 2003)
Il progetto, partito nel 2000 ma i cui lavori si sono
intrapresi solo a fine 2002, riguarda un complesso edilizio
turistico-residenziale ubicato sul lungomare sud di Termoli.
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Il sottoscritto, già incaricato di tutte le mansioni di
sicurezza dei lavori (coordinatore per la sicurezza in fase di
progettazione ed in fase di esecuzione), ha curato anche la parte grafica
relativa alla realizzazione del modello tridimensionale ed al conseguente
ottenimento dell'immagine virtuale mediante fotomontaggio degli edifici
sul sito di ubicazione.
Il modello 3D, realizzato con Autocad, è stato
curato nel minimo particolare per consentire l'inquadratura anche di
eventuali dettagli architettonici.
L'immagine virtuale, ottenuta applicando con 3DStudio
Max gli effettivi materiali previsti dal progetto, è stata fotomontata
partendo da una foto del sito di cantiere prima dell'inizio dei lavori di
scavo. Inoltre è stata utilizzata per la richiesta del parere ambientale
da parte della sovrintendenza della Regione Molise e per il cartellone di
cantiere. |

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Progetto
e realizzazione di un caminetto rettangolare a sbalzo
(anno 2003)
Il lavoro viene riportato in questa pagina non tanto per la
sua complessità, piuttosto moderata, ma quanto per dare l'idea della
varietà che la progettazione architettonica in generale offre ad uno
Studio professionale come il mio.
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Ubicato in una piccola abitazione di campagna, il caminetto
in questione è stato previsto e realizzato secondo specifiche richieste
della committenza. In particolare era richiesta una forma rettangolare con
cappa a sbalzo onde evitare la presenza di pilastrini e simili nello
spigolo del camino stesso.
In tal modo la soglia, piuttosto alta per consentire una
comoda seduta sui bordi, risulta libera e interamente sfruttabile.
La trave "ad angolo" e a sbalzo è stata naturalmente
confezionata con calcestruzzo armato, alleggerito con argilla espansa, ed
ancorata ad un tirante nascosto nella cappa composta con mattonacci. |
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Realizzazione
di un supporto informatico (CD-rom) per il Progetto
Fenice, sul terremoto in
Molise del 2002, a cura della
Diocesi di Termoli-Larino
(anno 2003)
In seguito al terremoto del 2002 che ha colpito il Molise
ed in particolare la provincia di Campobasso, la Caritas diocesana di
Termoli-Larino, oltre alle operazioni di soccorso ed aiuto materiale, ha
intrapreso una serie di progetti psico-sociali per le popolazioni
interessate.
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Tra questi quello di maggiore prestigio per mole di lavoro
e forze umane impiegate è sicuramente il Progetto Fenice, un progetto di
promozione sociale ed economica sfociato, dopo mesi di impegno, in un
convegno nazionale (con ospiti del livello di Guido Bertolaso, direttore
della Protezione Civile italiana) ed in un libro bianco riportato su
supporto magnetico (CD).
Il mio Studio Emme è stato quindi incaricato del lavoro di digitalizzazione di tutto il materiale derivante dal progetto con
l'aggiunta di collegamenti e rimandi ipertestuali. Il lavoro è stato
impostato in forma di sito web con pagine tematiche collegate fra loro con
link e riepilogate in un indice ipertestuale generale ed in altri
secondari tematici.
All'interno è possibile consultare osservazioni, relazioni,
tabelle con dati statistici e relativi grafici ad istogrammi. |
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